Come scegliere una cella frigo

Come scegliere una cella frigo

A casa, ciascuno di noi ha un frigorifero: diamo quasi per scontata la sua presenza e ci facciamo poche domande sulle modalità del suo funzionamento. Ma le tecnologie del freddo rappresentano un mondo molto più ampio rispetto al mercato B2C rivolto al consumatore finale. Moltissime aziende in diversi settori utilizzano metodi per il controllo della temperatura. Nel loro caso, la scelta di un prodotto è più complicata e non sempre sono chiare tutte le possibilità e varianti di celle frigo che è possibile trovare nel settore.

Che cos’è una cella frigo?

Partiamo da una definizione di base: le celle frigo sono ambienti a temperature controllate che permettono la conservazione, la refrigerazione e la prerefrigerazione di diversi tipi di alimenti e non solo; infatti, le celle frigo sono utilizzate anche dalle industrie farmaceutiche per la conservazione di farmaci.

Come è fatta una cella frigo?

Al loro interno, le celle frigorifere hanno un impianto frigorifero che permette la trasformazione dell’energia meccanica in energia termica, che consente di mantenere una temperatura minore rispetto all’esterno. L’impianto si compone di diverse parti centrali nel funzionamento del frigo, ovvero: il compressore, il condensatore, l’espansore e l’evaporatore.

Esistono diverse tipologie di celle frigo, ognuna delle quali ha funzioni differenti rispetto alle altre. Ci sono celle frigo per la conservazione di cibo pre-congelati; altre sono trasportabili, divise in più parti; altre ancora, sono le celle ad atmosfera controllata per conservare prodotti a bassa temperatura; celle frigo di prerefrigerazione per raffreddare velocemente gli alimenti e, infine, celle frigo per prodotti già congelati, atte al mantenimento degli stessi.

Quali sono i tipi di celle frigo disponibili in commercio?

Si possono acquistare celle frigo a temperature positive e celle frigo a temperature negative, sia in versione modulare sia in versione componibile per le esigenze più complesse. Esistono, dunque, vari modelli di celle frigo in commercio: vediamoli insieme per capire come ciascuno risponda alle diverse esigenze delle aziende.

Quali differenze ci sono tra celle frigo positive e celle frigo negative?

Le celle frigo positive hanno una temperatura media tra i -2°C ai +10°C. Servono per la conservazione di alimenti, quali frutta e verdura, formaggi, salumi, carne fresca e bevande, e garantiscono una temperatura interna costante e valori di umidità contenuti grazie a involucri isolanti a bassa trasmittanza termica.

Le seconde, le celle frigo negative, che hanno una temperatura compresa tra i -15°C e i -25°C, sono adatte per conservare pesce, carne, surgelati e altro ancora. Tra la prima e la seconda, le differenze sono nella temperatura interna, nella destinazione di utilizzo, nei materiali e nel design.

Le celle frigo vengono utilizzate in hotel, ristoranti, pescherie, gelaterie, pizzerie, macellerie e ortofrutta. La scelta sul modello più adatto, varia sulla base delle nostre esigenze e sulla funzione alla quale sarà destinate la cella frigo.

Magazzini frigoriferi

I magazzini frigoriferi servono per preservare e mantenere inalterata la qualità dei prodotti alimentari. Esistono tre tipi di magazzino frigorifero: le sale macchina, l’anticella refrigerante e la cella frigo vera e propria, ognuna di queste ha funzioni differenti.

Vetrine refrigeranti

Le vetrine refrigeranti sono frigo da esposizione, adatti per la conservazione di bevande e cibi (quelle a temperature positive) e gelati e semifreddi (a temperature negative).

Banco frigo

Anche in questo caso, vi sono diverse tipologie di banchi frigo e con differenti specifiche. Nella scelta del banco frigo influisce la dimensione dello stesso, rispetto allo spazio in cui verrà collocato. Possono essere banchi frigo a porte scorrevoli o banchi frigo a vetrata fissa: i primi si adattano a locali in cui il cliente ha la possibilità di prendere da solo il cibo; i secondi nel caso in cui questo ruolo venga svolto da un addetto alle vendite.

L’ultima differenza va posta tra i banchi a ruote e quelli senza ruote. Anche in questo caso, molto dipende dall’uso che se ne deve fare. I banchi con le ruote sono facili da spostare in caso di motivi tecnici, o in quello di pulizie del locale stesso. I secondi, si prestano con maggiori difficoltà al movimento, a meno che non lo si faccia a mano.

Armadi refrigeranti

Esistono armadi refrigeranti positivi, freezer e armadi frigo positivi e negativi, con temperature interne variabili dai più +10°C di quelli positivi, ai meno -20°C di quelli negativi. Quelli più diffusi hanno una capacità portante tra i 700 e i 14000 litri e sono anche quelli più versatili e con il miglior rapporto qualità/prezzo sul mercato.

Questo tipo di frigo permette di disporre gli alimenti al suo interno in modo ordinato, lasciando maggiore facilità d’uso a chi ne usufruisce, inoltre, occupa meno spazio rispetto a un armadio a pozzetto. È possibile trovare questi modelli e altre tipologie di celle frigo su www.2001refrigerazione.it.

Abbattitori di temperatura

L’abbattitore di temperatura è utile per abbassare e raffreddare velocemente la temperatura dei cibi al suo interno, mantenendone intatte la qualità e contrastando la formazione di batteri. La temperatura scende fino a +3C in pochi minuti, in questo modo sarà facile e veloce riporre il cibo nel proprio frigo ed evitare la formazione di cristalli di ghiaccio all’interno del cibo.

È particolarmente usato per la conservazione del pesce da consumarsi crudo. È, infatti, uno dei dispositivi che non possono mancare nei ristoranti giapponesi e in quelli in cui è necessario mantenere il pesce per 24 ore a meno di -20 C, per conservarne le qualità. Il pesce deve restare all’interno dell’abbattitore per 90 minuti per poterne garantire la conservazione, secondo le norme della legge del 1992.