|
Ieri sono andato a vedere l'ultimo film di Antonello Grimaldi, il chiacchierato Caos calmo.
Pietro Paladini (Nanni Moretti) perde la moglie all'improvviso, e da allora passa le sue giornate nel parco antistante la scuola elementare frequentata dalla figlia Claudia, alla ricerca di quiete. Il film si gioca tutto sull'ossimoro del titolo, con Paladini alla ricerca di una calma interiore inseguito dal caos delle vite di amici, parenti e colleghi che vanno a trovarlo sulla panchina del parco.
Se non avete vissuto in Kurdistan nelle scorse settimane, avrete sicuramente sentito parlare della sequenza bollente fra Nanni Moretti e Isabella Ferrari, che ha fatto notizia sicuramente più per le chiappe di Nanni che per le tette di Isabella... ebbene, se nel film c'è una scena di cui si poteva fare a meno è proprio questa! È così avulsa dal contesto, caratterizzato dal delicato equilibrio della personalità di Paladini, da far sospettare di essere stata inserita strumentalmente, per far parlare del film.
Se qualche voyeur è stato attirato al cinema con questo espediente, si è trovato davanti un film bellissimo, profondo, mai banale. Gli attori sono tutti bravissimi, a cominciare dal mattatore Moretti, senza il quale il film non avrebbe probabilmente avuto senso, passando per i comprimari, come la piccola Blu Yoshimi, il grande Silvio Orlando, per il quale ho una venerazione personale, Alessandro Gassman e Valeria Golino, che anche se alla "zia Sara" non è piaciuta è assolutamente perfetta per la parte.
Da non perdere.
PS: La mia valutazione sull'opportunità della sequenza erotica di cui sopra non è ovviamente da considerarsi di carattere moralista o perbenista, come nel caso del comunicato dei vescovi segnalatoci da Amanita nei commenti. L'inchiappettamento della Ferrari non mi scandalizza, ma nell'economia del film c'entra poco, tutto qui.
Commenti (3) | Cita questo articolo sul tuo sito! | Visualizzazioni: 760 |