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Cenni biografici
venerdì 02 febbraio 2007

Groucho MarxIl ReRosso, vero nome Roberto, nasce ad Altamura (BA) nel 1977; è lo stesso anno in cui muoiono Groucho Marx (vedi immagine) e Charlie Chaplin, ma Roberto sostiene di avere un ottimo alibi. 

Ultimo (molto ultimo) di quattro figli, vive un'infanzia più felice della media. Appena impara a camminare comincia a frequentare una sala giochi che il fato ha opportunamente posizionato sotto casa sua. All'inizio si limita a pigiare i pulsanti di un non meglio identificato videogioco spaziale, mentre un suo amichetto più grande direziona la navicella col joystick. Ben presto il nostro riuscirà a giocare completamente da solo, diventando abbastanza bravo in diversi giochi, fra cui segnaliamo Psychic 5, Black Tiger, Ghosts'n'Goblins e lGhosts'n'Goblins'immancabile Street Fighter II. Le lunghe giornate in sala giochi gli fruttano anche una notevole esperienza di giocatore di calciobalilla, che gli sarà molto utile più avanti.

Il primo contatto con un computer avviene alla tenera età di 6 anni, quando i suoi fratelli acquistano uno ZX Spectrum 48k, concorrente sfortunato del più diffuso Commodore64. Sarà l'inizio della lunga love story fra Roberto e i personal computer.

Altra grande passione erano i film horror, che all'epoca la televisione propinava senza filtro in prima serata. Il giovanissimo Roberto, a soli 7 anni, si dedica quindi alla scrittura dei suoi primi agghiaccianti racconti horror, ricchi di zombie, scheletri ambulanti e squartamenti. Roberto disegnerà anche parecchi fumetti con personaggi di sua invenzione: il mostro buono Mustrus, ghiotto di spilli, l'ameba mutaforma Mimic, il missile spaziale NASA con il suo figlioletto NASINO.

Macintosh LCIITerminata la scuola dell'obbligo con ottimi voti, Roberto si iscrive al Liceo Scientifico. Qui i voti non saranno più altissimi a causa della natura ribelle e al contempo pigra dell'adolescente ReRosso. I cinque anni di liceo scivolano via con poco sforzo. All'epoca il nostro era, nella graduatoria degli esseri viventi più gradita al gentil sesso, una tacca sopra gli aracnidi. Ciò gli lasciava molto tempo per cazzeggiare con il suo nuovo computer, un Macintosh LC II (nella foto), presto sostituito da un Macintosh LC 630, tuttora funzionante. Roberto ricorda il suo periodo Mac come un tempo felice e libero da problemi.

Tanta passione per il mondo dei computer lo portaa iscriversi alla facoltà di informatica dell'Università di Bari. La scelta non è delle più felici. L'eccesso di matematica (rovinosamente tralasciata durante le superiori) e la scarsità di ghiandole mammarie deambulanti per i corridoi della facoltà, spingono Roberto a cambiare direzione. Con i suddetti parametri in mente, la scelta più naturale è per la facoltà di Lingue, dove alla fine il nostro riesce a farsi notare da qualche giovane pulzella.

Il 1996 è l'anno in cui il nostro scopre internet, sfruttando a scrocco una lentissima connessione a casa di sua sorella. La sua prima esperienza online, a parte l'ovvia sbirciatina a qualche sito porno, è su una chat html vecchio stile, in cui bisogna aggiornare in continuazione la pagina per leggere le risposte degli altri. Roberto entra in chat con il nickname "Cindy" e si finge Cindy Crawford. Il 90% dei presenti abbocca clamorosamente, minando seriamente la sua fiducia nell'intelligenza del genere umano.

DreamsIl periodo universitario è caratterizzato anche dal ritorno alla scrittura di racconti horror, ispirato soprattutto dalla visione dei primi film di Peter Jackson. Il 1996/97 è l'anno più prolifico, durante il quale Roberto scrive tutti i racconti inclusi nella raccolta Dreams (nell'immagine, la copertina originale), di prossima pubblicazione sul sito lulu.com, e il suo unico romanzo Ludwig, pubblicato nel 1999 dalla casa editrice L'Autore Libri di Firenze.

Sempre nel 1999, Roberto decide di lasciare Altamura per andare a vivere a Bari, per rendere più comodi gli spostamenti verso il luogo in cui assolve il periodo di obiezione di coscienza, in un oratorio parrocchiale di Toritto. Qui il nostro, ateo dalla nascita, troverà modo di confermare le sue idee sulla religione e riuscirà anche a tirare su qualche soldino in più rispetto allo scarso stipendio sfruttando la sua abilità nel calciobalilla.

L'esperienza di vita in autonomia gli piace e decide di comprare casa a Bari, nel 2001. Risale a quest'anno la prima infatuazione per il mondo del MAME, con conseguente iscrizione al forum di MAMEman, di cui diventerà presto amministratore. Su quel forum utilizza per la prima volta il nickname di ReRosso e conosce Vaz, secondo padre della serie di vignette satiriche Mosche da Bar. Sempre nel 2001 decide, insieme alla sua compagna dell'epoca, di iscriversi ad Amnesty International e dedicare (buona) parte del suo tempo libero alla causa dei diritti umani.

Roberto si laurea nel 2004 con una tesi sulla letteratura angolana. Dopo un anno di esperienza in una casa editrice come copy editor, vince il concorso per il dottorato di ricerca in lusitanistica, che sta tuttora svolgendo.

Nel 2005 apre il blog del ReRosso su splinder, su cui dà libero sfogo a tutte le cazzate che gli vengono in mente.

Il resto, lo scopriremo solo vivendo...

 

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