Gentili utilizzatori finali, viviamo tempi bui. Il fiammifero che vi proponiamo oggi per illuminare la via è, ancora una volta, il nostro beniamino Bill Hicks. Ebbene sì, ComedySubs è ormai alla frutta e ha deciso di raschiare il fondo del barile offrendovi un bootleg di scarsa qualità audio/video spacciato per un grande ritorno in pompa magna.

Trattasi, come detto, dell’unico show [se si eccettua un Live in Chicago del 1992 di pessima qualità video  (ReRosso)] che ancora era scampato alle grinfie dei nostri traduttori e dell’ultimo spettacolo  registrato dal comico texano, e possiamo dire che è un po’ come il nostro This Is It.

È il 17 novembre 1993, 3 mesi prima che Iddio ci negasse esilaranti monologhi su George Bush jr chiamando a sè tra atroci sofferenze il nostro mai troppo compianto Bill. E in scena vediamo un Hicks a cui non siamo abituati, barbuto, visibilmente dimagrito per la malattia e incattivito per un destino umanamente impossibile da accettare.
Le note di speranza che chiudevano i suoi spettacoli sono sparite, ora Bill riversa le sue frustrazioni (senza però nessuna traccia di vittimismo) su uno sparuto pubblico di fans (lui che meritava ben altri palcoscenici) in quella che lui stesso definì “comedy of hate”.

È anche lo spettacolo del famoso sketch su Rush Limbaugh, ricucito da Daniele Luttazzi (che riprende da questo monologo un altro paio di battute) addosso al suo omologo italiano Giuliano Ferrara, ma vedrete che, in confronto a ciò che dice Bill, la versione di Luttazzi sembra uscita dal Bagaglino.

Alla fine dello show, Hicks ci lascia sulle note dei Rage Against the Machine, al grido di “Fuck you, I won’t do what you tell me!”, ultimo grido di libertà e di autonomia di pensiero di un grande comedian.

- Adrien Vaindoit

Traduzione e timing: Adrien Vaindoit
Revisione e synch: ReRosso
Styling ed encoding: Vaz

DOWNLOAD DIRETTO - DOWNLOAD TORRENT

Nota tecnica di Vaz: come vi sarete resi conto dall’immagine qui sopra, la qualità video è infima. Purtroppo è l’unica versione disponibile in rete, con una risoluzione microscopica e, verso la fine, con l’audio fuori sincrono. Il tentativo di aumentare la risoluzione era un rimedio peggiore del male, perciò dobbiamo arrangiarci così. Buona visione.

38 Commenti a “Bill Hicks - Live at Igby’s (1993)”

  • Analisisintesi:

    G r a z i e !
    A voi, per il lavoro che fate.
    A lui per essere esistito.

    Dio che tristezza
    Dio che tristezza
    Dio che tristezza

  • Il mio Bill! Scarico subito. :)
    PS: era tantissimo che non passavo in questi lidi, ora mi faccio un giretto, complimenti per il sempre straordinario lavoro!

  • Alex:

    MITICOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO
    OOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO
    OOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO
    OOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO

  • Alessandro:

    Che uomo, porca puttana…ma perchè non ne nascono più di questo tipo? :(

  • Analisisintesi:

    Più cresce la mia ammirazione per Hicks meno stima ho per Luttazzi (che pure un tempo mi faceva ridere e riflettere assai). ‘Sto stronzo… l’ho creduto per un sacco di tempo un grande comico ed invece rubava battute altrui… inizialmente credevo che le sue “citazioni” fossero delle eccezioni. Ma ad ogni spettacolo di Hicks che vedo…
    Cazzo… ho pure realizzato che ho l’età di Bill quando è morto… mica mi sento tanto bene oggi

  • Vaz:

    @Analisisintesi: è esattamente quello che penso io :(

  • Paolo Burini:

    Immenso Bill, che perdita incalcolabile per la Comicità.
    Ottimo lavoro come sempre, ragazzi. Questo sito è un’oasi paradisiaca.

    @Analisisintesi e Vaz: sono d’accordo con voi. L’altra sera ho tristemente riletto il testo del monologo ‘Barracuda’ (contenuto nel libro ‘Benvenuti in Italia’)… Per anni ho considerato quello spettacolo un capolavoro di un genio tutto italiano, per poi scoprire che le battute geniali che lo rendono un capolavoro sono in realtà di Bill Hicks, Steven Wright, Woody Allen, Emo Philips, Chris Rock, Eddie Izzard, Bill Maher…
    Qualche giorno fa è uscito il nuovo libro di Luttazzi: per la prima volta non lo comprerò, e non andrò mai più a un suo spettacolo.
    Preferisco ComedySubs.

  • anarkist:

    Siiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii!!!!!!!!
    mitici come sempre !!!!

  • Alex:

    Numero 1 lui e numeri 1 voi thankssssssssssssssssss

  • il ras:

    FINALMENTE!!!!
    GRAZIE RAGAZZI!!!

  • Pier:

    Grazie mille ragazzi! Siete adorabili.

    Per quanto riguarda Luttazzi: forse non saremmo nemmeno su questo sito se lui non ci avesse introdotto alla satira, e soprattutto a quella su modello americano. Comunque Luttazzi non è solo battute d’altri, non sminuiamo, non estremizziamo sempre tutto. Si rimane delusi sapendo che molte trovate non sono sue, ma si riconosce che di suo c’è molto nel suo repertorio: tra tutte le battute/racconti surreali (penso ad Adenoidi). Poi, pensa un po’, Orazio traduce Archiloco, Chaucer traduce un po’ di Boccaccio, tutti i sonetti di Shakespeare sembrano copie di Petrarca, Foscolo traduce (quasi, prende ampio spunto da) Goethe, per citare i primi esempi che mi sono venuti in mente: quindi? Sono tutti stronzi?

  • ragazzi, vi prego di non iniziare il solito flame “luttazziani contro resto del mondo” qui. Chi vuole, può registrarsi nel nostro forum (il link è nella colonna di destra) dove troverà un post dall’esplicito titolo “Luttazzi copia?”. Siete liberissimi di esprimere le vostre opinioni in proposito lì.
    Grazie.

  • Marco:

    yahooooooooo!
    Ma la frase “l’unico show che era scappato alle grinfie dei nostri traduttori” vuol dire che questo è l’ultimo spettacolo di Bill che scaricheremo? :(

  • Vaz:

    Allora, io ho un altro bootleg, registrato da un amico di Bill a Chicago nel ‘92, che se possibile si vede ancora peggio di questo. Sinceramente non so cosa ci sia di diverso, ne ho visto qualche spezzone e i pezzi su Bob Dylan, la Bibbia e i Gedeoni ci sono, ma c’è anche una parte che qui non mi pare ci sia (parla dell’attaccamento alla Bandiera). Comunque tutt’e due finiscono con “Bullet in the head” dei Rage Against The Machine, ma il video che ho inizia con “Enter Sandman” dei Metallica, anche se poi attacca con la stessa battuta dello stereo.
    Ad ogni modo pare che ci siano ben 34 spettacoli completi bootleggati (che termine orribile), ma praticamente quasi nessuno è mai stato riversato da VHS e messo in condivisione. Che peccato.

  • Grazie… come sempre.

  • marco:

    Non sono d’accordo su alcune considerazioni del post di presentazione. Di note di speranza, lo spettacolo è pieno: le sue citazioni (sentite e vere!) mai troppo velate alla Spiritualità ed a Dio, in questa performance sono più esplicite che mai. Quest’uomo È un profeta (da non interpretare nell’accezione cristian-musulman-ebraica-…). Sa di essere al capolinea in questo mondo e vuota il sacco in maniera netta: le battute sul cazzo scarseggiano.

    Guardando questo spettacolo e sentendogli ricordare ogni tanto che è il suo ultimo mi ha messo molta tristezza, anche se ora sarà sicuramente beato al fianco di San Pietro ad ascoltare Hendrix all’arpa con una buona sigaretta… sniffando la capoccia di Yul Brenner.
    Mi manca molto.

    Un ringraziamento speciale a voi: non avrei mai conosciuto questo genio senza il vostro lavoro.
    Grazie ragazzi.

  • Siiiiiiiiiii!!!! Santa pazienza me lo sono trovato in home, in trance, su YouTube e son subito corso qua! Mitici ragazzi, questa mattina il mio cervello farà un’ottima colazione! Grazie in anticipo!!

  • Bellissimo!! Grazie ancora ragazzi! L’ho appena finito di vedere ora, e posso dire con tranquillità: I’M JACK THE RIPPER!!! XD

  • sgnac barabaus:

    COMIC-PUNK

    Bill Hicks è Grande, Lutazzi è il suo Profeta!

    sgnac&CCCP

  • MrSaipem:

    Grazie per tutti i video di Bill Hicks (e anche per gli altri).
    Dio che tristezza!
    Un ringraziamento anche a tutti quei comici come Luttazzi che citano le sue battute. E’ un po’ come riportarlo in vita.
    Ho notato che ultimamente pubblicate i video con grande lentezza. Per incoraggiarvi sappiate che c’e’ gente come me che pende dai vostri Sub.
    Infine un suggerimento. Don Rickles mi sembra non sia da ignorare assolutamente.

    Carlin Hicks e Kinison sempre siano lodati.

  • slevinz:

    Grazie, siete grandi come sempre!

  • Kilnsize:

    Grandissimi ragazzi, in un’italia in cui la comicità è inesistente, se non ridotta ai tristi siparietti di striscia, o alle battute idiote di colorado, voi siete un’ispirazione enorme a scoprire che cosa vuol dire Satira. Grandissimo Hicks, questa sera mi tufferò nella visione di questo spettacolo, anche se so che alla fine sarò tristissimo, pensando al grande vuoto che ha lasciato.

  • Grande Hicks(e Adrien)! Commentato sul forum.

  • Marco:

    Non so da dove iniziare a ringraziarvi. Corro a godermi lo spettacolo.

  • Nemo:

    Grandi: Hicks è immenso e inarrivabile.
    Provvedo alla visione, ringraziando infinitamente.

  • grandissimi!
    grazie.

  • mard_k1:

    grazie di cuore

  • ed:

    GRAZIE RAGAZZI

  • come al solito: grazie. dio, il caso, o qualche altra divinità a vostra scelta vi benedica.
    vi voglio bene.

  • Grandissimiiiiii, grazieeeeeeee!!!

  • Grazie grazie grazie! Siete dei bravi ragazzi e oggi vi voglio molto bene!

  • di bill hicks non si butta via niente! grazie mille per la condivisione, e speriamo che di ’sta frutta ce ne sia un apecar pieno.

  • simo:

    grazie grazie grazie

  • Una giornata buia leggermente più luminosa!
    Mille grazie per quest’ultimo regalo e per avermi fatto conoscere Bill Hicks!

  • Nemo:

    Grazie infinite. :)

  • Marco:

    io mi accodo: vi stimo dal profondo!!!! E’ grazie a voi che ho scoperto l’immenso Bill (e anche gli altri). Grazieeeeeeeeeeee

  • nandoneddu:

    Grandioso!!! ne vorrei altre mille, di battute…

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